Emanuele Sartori

Emanuele Sartori

CEO hrtools

I 6 step per portare il Digital Mindset nella tua azienda

Cultura digitale in azienda? Non è più un optional!

Quando parliamo di digital mindset ci riferiamo a una soft skill non innata in tutti i dipendenti, e sicuramente non facile da trasmettere, ma al contempo fondamentale. Non esiste azienda oggi che non debba misurarsi con la digitalizzazione, anche solo per dirsi capace di cogliere tutte le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Digitalizzare un processo significa automatizzare molti degli step manuali di uno stream, aumentare l’efficienza e la produttività, dare un taglio ai costi, migliorare la vita sia ai clienti interni del processo (quindi alleviare lo stress del workload aziendale) che ai clienti finali. Nonostante questo ragionamento sia fattuale, molte aziende con le quali collaboro ancora oggi fanno muro! Muro di fronte all’idea di coltivare un digital mindset interno. Da un lato, alcuni gruppi affrontano le sfide della contemporaneità con coraggio e si interessano alle rivoluzioni offerte, ad esempio, dall’implementazione di AI. Dall’altro, vi sono gruppi che rimangono indietro. E questo accade per due motivi: o non sanno proprio da dove cominciare, oppure ritenono che la cultura digitale sia un optional. Beh, non lo è. Ottimizzare i processi e veder decrescere costi ed errori umani non può essere un optional. Per questo ho personalmente pensato a 6 step semplici e molto pratici per aiutare qualsiasi azienda a intraprendere un percorso che non è più facoltativo.

I 6 Passi

1. Ricorda che non sono i tool, ma le persone!

Molti errori che vedo fare dalle aziende riguardano approcci come: “Ho introdotto questo nuovo tool (o software, o intelligenza artificiale)! Bene! Ora la mia azienda è davvero moderna e competitiva”. Introdurre una nuova tecnologia non basta se prima non si lavora sull’awareness e la filosofia dei dipendenti che sono coinvolti nel processo. Bisogna prima di tutto formare gli employees istruendoli su cosa sia la cultura digitale e su come sia giusto viverla. Senza accorgervene, potreste avere in azienda molti dipendenti ostili alla digitalizzazione per paura che le macchine possano togliere lavoro all’uomo. Se si introduce un nuovo tool senza prima aver parlato correttamente con queste persone, non si riuscirà mai a far evolvere l’azienda.

2. Inizia a delegare

Nessun mindset può essere imposto dall’alto dall’azienda con la speranza che tutti lo abbraccino. Bisogna far sì che la cultura del digitale diventi un valore per il dipendente così come lo è per il datore di lavoro. Un buon leader, dunque, deve saper delegare anche in campo di digitalizzazione. Invitare i propri dipendenti più curiosi e proattivi e skillati a fare proposte, ricerche. A sperimentare, esplorare nuove strade, proporre sul tavolo nuove soluzioni per la crescita (sempre mostrando il rapporto costi-benefici). Lasciare i dipendenti liberi di fare proposte li aiuta a sentirsi davvero parte della crescita del gruppo.

3. Incentiva l’innovazione

La digital transformation non si realizza in un solo step, ma è caratterizzata da una serie di fasi che possono portare a miglioramenti più o meno immediati. Bisogna essere consapevoli del fatto che la trasformazione potrebbe essere lunga, non facile, e che i benefici potrebbero vedersi nel lungo termine. La chiave per gestire tutto con la corretta pazienza è: incentivare sempre l’innovazione. Gli ambasciatori interni della digital transformation, i leader del cambiamento non devono eliminare i vecchi processi radicati ma anzi trasformarli gradualmente. Il tutto mostrando ai vari owner del processo le opportunità di ottimizzazione date dal cambiamento. Non bisogna cancellare con un colpo di spugna le attività che generano valore. La trasformazione deve essere metodica, si deve creare un ponte fra vecchio e nuovo che non sia troppo radicale.

4. Sostieni la collaborazione

Il team è sempre la risorsa più grande di un’azienda. Più grande anche della stessa tecnologia. La trasformazione digitale richiede il contributo di tutti i dipendenti: è proprio l’insieme di modi di pensare diversi, approcci e idee diverse a dare un boost al problem solving. A permettere di trovare soluzioni innovative. Per creare valore serve l’unione di persone con menti e background differenti. Non bisogna solo affidarsi ai “tecnici” ma anche sponsorizzare il brainstorming fra dipendenti di ogni livello.

5. Abbi fiducia nei dati

Come abbiamo detto, la trasformazione digitale richiede tempo e attesa del lungo termine. Per questo l’analisi dei dati è fondamentale. Solo studiando i dati si può capire se una implementazione ha funzionato, quali strategie hanno davvero migliorato un processo e quali sono state fallimentari. Un buon leader incentiva sempre le mentalità analitiche: se si propone una digital transformation è importante partire dall’analisi costi/benefici, poi condurre un test e in seguito commentare gli output di tale test per capire se la proposal iniziale ha funzionato.

6. Sperimenta, senza paura di sbagliare

Molte aziende, anche i grandi gruppi, stanno ancora oggi capendo come effettuare una transizione da un approccio standard a un approccio digitale. Nessuno ha in tasca la formula magica al momento. Ecco perché non bisogna aver mai paura di sperimentare. Alla base di ogni azione deve esserci una strategia ben pianificata e fondata su sperimentazioni pratiche. Ma non si deve mai temere di tentare. Certo, la sperimentazione porta con sé il rischio dell’errore. Ma l’errore non va temuto. Bisogna sempre assumersi alcuni rischi, visto che gli errori possono essere maestri utili per capire come strutturare meglio le analisi e ipotesi future. Gli errori sono feedback essenziali. Non dobbiamo aver paura di sbagliare.

Hai abbracciato davvero la cultura digitale?

Le aziende che raggiungeranno il successo nei prossimi anni saranno quelle che non hanno avuto paura di abbandonare i vecchi processi. Saranno le aziende che hanno seguito il trend e adottato nuove soluzioni. Lo dico sempre alle persone con cui collaboro: il mondo digitale si muoverà sempre più velocemente, e rimanere indietro oggi significa perdere tanto di quel terreno che in futuro sarà difficile recuperare. La prima domanda da farsi è: ritengo il digital mindset un valore o lo sto abbracciando tanto per moda? Non comprendere il valore della digitalizzazione può portare a iniziare questo percorso in maniera sbagliata. È bene, invece, lavorare sulla consapevolezza dei vertici più alti dell’azienda prima di fare un flow-down ai dipendenti. I manager potranno essere leader del cambiamento solo quando avranno capito che la digital transformation serve ad accelerare il decision making, migliorare l’esperienza del cliente, aumentare l’efficienza.

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